Papa Francesco…. e i social network

unnamedUn Papa veramente social. E’ così che ci piace ribattezzare Bergoglio in concomitanza del suo biennio di Pontificato interamente scandito dai social web. Un biennio caratterizzato da gesti e simboli rivoluzionari il primo anno, da riforme, missioni nei Paesi del Sud del mondo, mediazioni in Medio Oriente, discorsi alla famiglia il secondo anno. 

20.000.000 milioni di followers su twitterl’account del Papa (Pontifex) disponibile in ben 9 lingue: più di 500 tweet pubblicati fino a oggi, gli twittano da 135 nazioni, parlandogli di fede, amore e temi sociali, per un totale di 20000 tra retweet e preferenze. Senza dimenticare gli auguri per i mondiali in Brasile, gli hashtag dopo la strage di Charlie Hebdo e il viaggio nelle Filippine.

Papa emerito Benedetto XVI  alla giornata mondiale delle comunicazioni sociali del 2013: L’ambiente digitale non è un mondo parallelo o puramente virtuale, ma è parte della realtà quotidiana di molte persone, specialmente dei più giovani“. E ancora: “Lo scambio di informazioni può diventare vera comunicazione, i collegamenti possono maturare in amicizia, le connessioni agevolare la comunione. Se i network sono chiamati a mettere in atto questa grande potenzialità, le persone che vi partecipano devono sforzarsi di essere autentiche, perché in questi spazi non si condividono solamente idee e informazioni, ma in ultima istanza si comunica se stessi. Le reti sociali sono dunque alimentate da aspirazioni radicate nel cuore delluomoPertanto il social web presenta tutta l’approvazione della Chiesa se utilizzato con criterio.

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