PAPA FRANCESCO a Torino… con l’inno “L’AMORE PIU’ GRANDE”

INNO UFFICIALE DELL’INCONTRO DI PAPA FRANCESCO A TORINO

“L’AMORE PIU’ GRANDE”

 

Marco Brusati Coro Hope

 

L’Amore più grande”, il brano composto per la visita di Papa Francesco a Torino dello scorso 21 e 22 giugno, è in poco tempo diventato una vera hit fra i giovani, quasi un nuovo inno che li accompagnerà alla GMG di Cracovia 2016. Tantissimi i video amatoriali che sono apparsi nell’ultima settimana su internet, con decine di migliaia di visualizzazioni e commenti.

Il brano rientra nella ormai lunga serie di inni degli incontri papali affidati a Hope e scritti dagli autori Marco Brusati e Massimo Versaci insieme a Mauro Labellarte e Francesco Mocci.

Il gruppo di lavoro è “noto” per avere scritto Emmanuel, l’inno della GMG di Roma con Giovanni Paolo II, che si canta in tutto il mondo. A questo hanno fatto seguito “Tu sei Madre”, l’inno dell’incontro dei giovani col Papa a Cagliari nel 2008, “Santo Volto dei volti”, inno dell’incontro dei Giovani con il Papa a Torino 2010.

“L’Amore più grande” è stato cantato in tutte le manifestazioni legate alla preparazione e alla visita di Papa Francesco a Torino, in particolare dai 100mila giovani che l’hanno cantato in occasione dell’incontro con Papa Francesco in Piazza Vittorio a Torino, una piazza che è letteralmente esplosa nel canto.

Alessandra Amoroso TorinoIn quell’occasione, l’inno è stato cantato da oltre 250 giovani del Grande Coro Hope, una iniziativa nata in occasione della visita del Papa nel 2010 e messa al servizio della Diocesi di Torino. Nella speciale occasione, al Grande Coro Hope hanno partecipato esponenti di altri cori dell’associazione diffusi in Italia e all’estero; in particolare erano presenti giovani dalla Polonia. In più, giovane tra i giovani, le strofe sono state cantate da Alessandra Amoroso, una delle protagoniste del panorama musicale italiano ed europeo.

Con lei, sul palco il solista Hope Andrea Piccirillo e il giovane rumeno Ovidiu Lazar, che vanta il felice primato di essere il primo rumeno a cantare davanti a Papa Francesco. E questo grazie alla rete Hope che si sta estendendo anche in Europa (Spagna, Romania, Polonia in particolare).

“Tante canzoni parlano d’amore – dichiara Marco Brusati, autore del testo de “L’Amore più grande” – di quello che nasce, cresce e a volte finisce; il mandato era scrivere di un amore che non finisce di chi è pronto a dare la sua vita; ho pensato a come questo concetto sia racchiuso nel “ti amo da morire” che si dicono gli innamorati; nella canzone, è Dio stesso l’innamorato che dice il suo “ti amo da morire”.

Anche Alessandra Amoroso ha speso parole di elogio per “L’Amore più grande”, definendolo “un inno meraviglioso, cantato da un coro meraviglioso”. La cantante salentina ha inoltre affermato di non essersi sentita “un’artista, ma una giovane come tutti gli altri, in attesa di incontrare Papa Francesco”. “Un’emozione indescrivibile” che ha voluto condividere “con la propria famiglia prima di recarsi a Torino”.


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La Comunità Gesù Risorto… e Papa Francesco

DSC_0087Il 21 Marzo, la Comunità Gesù Risorto della diocesi di Napoli, ha prestato servizio d’ordine in Piazza del Plebiscito per la Celebrazione della S. Messa presieduta da Papa Francesco. Più di 50 fratelli, sono stati chiamati a svolgere con privilegio questo compito.

Siamo giunti in piazza alle 6.00 del mattino, perchè era previsto l’arrivo di tantissime persone, senza contare quelle che avevano i posti a sedere, e quindi come siamo soliti fare ai convegni, abbiamo fatto accoglienza cercando di rendere l’attesa meno stancante. Alle ore 10.30 il Santo Padre è arrivato in piazza a bordo della sua Papamobile, una folla festosa lo ha acclamato e osannato sventolando bandierine e striscioni colorati. Come suo solito, il Papa ha fatto fermare la vettura più volte per baciare i bambini che con entusiasmo gridavano il Suo nome. Giunto in Cattedrale, un coro di più di 500 cantori lo ha accolto con uno splendido canto di lode.

Tutti i fratelli della C.G.R. erano dislocati nei vari settori, ma sono convinta che l’emozione ci ha accomunato tutti nello stesso modo, soprattutto quando il Papa ci ha invitato a gridare più volte “Gesù è il Signore”. Abbiamo ascoltato con commozione l’omelia, fatta di semplici parole, ma che hanno dato al nostro popolo la speranza, quella stessa speranza che Papa Francesco, ci ha chiesto di non perdere, assieme alla dignità, quella che a volte per favorire gli interessi di qualcuno, con il solo desiderio di ricevere uno spiraglio di luce, nei tanti momenti bui che ci attanagliano, perdiamo.

Come poi succede a Fiuggi, ci siamo ritrovati insieme per la recita del Padre Nostro, in attesa di accompagnare ministri e diaconi per la distribuzione dell’Eucarestia. Il clima che si respirava, era quello di un megaConvegno, perchè i fedeli si sono comportati con la stessa compostezza, e quest’atteggiamento da parte loro, ha fatto sì che una volta rientrati ai nostri posti, riportasse tutti noi della Comunità, alle medesime sensazioni.

Altre grandi emozioni le abbiamo provate quando il Cardinale Sepe ha regalato al Santo Padre un bellissimo calice, ed ha letto per Lui parole sentite definendo Papa Francesco uno che ha naso, che ha fiuto, insomma un “napoletano”. Il congedo poi è stato festeggiato intonando ” ‘O sole mio”, quel sole che Lui ha portato in tutti noi in uno splendido primo giorno di primavera. Vogliamo ringraziare di cuore Papa Francesco, perchè ha donato alla C.G.R. la possibilità di essere presente, per donare il nostro servizio ad un uomo “semplice” che come noi ama la gente, ci ama tutti come fratelli e ci ha detto: “RICORDATEVI CHE GESU’ E’ RISORTO”!!!!!

Una settimana con Papa Francesco

20150323_144249UNA SETTIMANA CON PAPA FRANCESCO:   un grande successo serale del lunedi su Telepace. Conduce il nostro amico Don Giacomo PAVANELLO, della Comunità NUOVI ORIZZONTI. Ospiti:  Natascia MADDALON, appartenente alla Comunità GESU’ RISORTOe il giornalista Carlo CLIMATI, Direttore del Laboratorio di comunicazione dell’Università Europea di Roma.

Papa FRANCESCO  anche questa settimana ha saputo emozionarci facendoci  riflettere su temi come la disoccupazione, la corruzione, gli esclusi. Si è soffermato sull’amore e sull’accoglienza nei confronti degli ultimi. Una settimana che si è conclusa con la sua visita a Napoli  passando da Scampia, piazza del Plebiscito, Carcere di Poggio Reale per finire sul Lungomare di Caracciolo ove ha incontrato i giovani.

Papa Francesco affronta con i Napoletani i grandi problemi sociali: fa un  richiamo alla legalità. “Chi prende la via del male, prende qualcosina ma ruba la speranza. Il problema non è mangiare, ma non avere la possibilità di portare il pane a casa, di guadagnarlo. E quando non si guadagna il pane, si perde la dignità di cittadini, di uomini, di donne, di giovani. E’ pane per oggi, ma fame per domani. Reagite con fermezza alle organizzazioni che sfruttano e corrompono i giovani, i deboli, con la droga. Non lasciatevi rubare la speranza. La corruzione e la violenza non sfigurino il volto di questa bella città e la gioia del cuore napoletano”

Carlo, e la sua esperienza da giornalista in campo cattolico: propone un Servizio di Accoglienza nelle parrocchie andando incontro alle persone, prendendosi cura dei loro problemi, senza giudicarli. Il perbenismo rovina la nostra società e non ci fa rendere conto che il male, la delinquenza nascono da enormi difficoltà vissute prima di tutto in famiglia: dobbiamo avere grande comprensione. Inoltre Carlo ha lavorato presso IL MATTINO riscontrando nei napoletani un grande cuore, una grande forza nell’affrontare i problemi quotidiani della vita.

Natascia, 26 anni, parla delle difficoltà dei ragazzi: una piaga sociale è la disoccupazione che porta alla tristezza, all’angoscia, ma i ragazzi devono trovare la forza in Dio, perchè solo Lui è la fonte della nostra Speranza. Devi avere il coraggio di cercare la felicità, la devi cercare dentro di te. Devono essere più uniti come persone, accogliendo gli uni con gli altri, accogliendo i diversi, coloro che hanno sbagliato, senza giudicarli, ma amarli.

 

Il nuovo giubileo… di Papa Francesco

 

papa francesco

Papa Francesco ha indetto un nuovo giubileo straordinario.  Inizia l’8 dicembre 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016. Sono passati 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II, con l’apertura della Porta Santa in San Pietro,  La bolla di indizione sarà pubblica il 12 aprile, domenica della Divina Misericordia.

Le porte sante a Roma sono 4: San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura.

Le Porte Sante nelle quattro basiliche maggiori di Roma

 

 

I giovani della Comunità Gesù Risorto

cgryoungPer noi ragazzi della Comunità Gesù Risorto, ogni volta che partecipiamo ad un’evangelizzazione, assistiamo allo stesso miracolo: noi missionari disponiamo solo dell’acqua, e per intercessione di Maria questa viene trasformata in un vino pregiato, profumato. Spesso arriviamo stanchi, magari abbiamo trascorso una giornata difficile, ci siamo presi una bella arrabbiatura con il collega, e a questo si aggiungono le nostre paure, la preoccupazioni ecc. ecc. Eppure è proprio nella nostra pochezza e povertà che si manifesta la gloria del Signore. Ieri pure eravamo un gruppetto sparuto, molti erano stati catapultati per strada per la prima volta, ma Gesù era in gran forma come sempre… Sono entrate diverse famiglie e gruppi di ragazzi, e sul volto di ciascuno si leggeva lo stupore. Non appena mettono piede in Chiesa e si ritrovano davanti a Gesù, si trasfigurano, si addolciscono i lineamenti dei loro visi! Si, non si può incontrare Gesù e rimanere gli stessi, il nostro cuore, che è tempio dello Spirito, lo riconosce e, anche se spesso non si trattengono molto, vivono un istante di eternità! Ieri eravamo nel cuore di Trastevere, e c’era una statua gigante della Madonna che catalizzava l’attenzione. Abbiamo consegnato ogni anima nelle sue mani, e questo ci rende certi che nulla andrà sprecato. Grazie Gesù perché ci rendi testimoni oculari delle tue meraviglie!!!

 

articolo scritto da Eleonora OTTONI

I ragazzi della Comunità Gesù Risorto

#CGRyoung

Papa Francesco…. e i social network

unnamedUn Papa veramente social. E’ così che ci piace ribattezzare Bergoglio in concomitanza del suo biennio di Pontificato interamente scandito dai social web. Un biennio caratterizzato da gesti e simboli rivoluzionari il primo anno, da riforme, missioni nei Paesi del Sud del mondo, mediazioni in Medio Oriente, discorsi alla famiglia il secondo anno. 

20.000.000 milioni di followers su twitterl’account del Papa (Pontifex) disponibile in ben 9 lingue: più di 500 tweet pubblicati fino a oggi, gli twittano da 135 nazioni, parlandogli di fede, amore e temi sociali, per un totale di 20000 tra retweet e preferenze. Senza dimenticare gli auguri per i mondiali in Brasile, gli hashtag dopo la strage di Charlie Hebdo e il viaggio nelle Filippine.

Papa emerito Benedetto XVI  alla giornata mondiale delle comunicazioni sociali del 2013: L’ambiente digitale non è un mondo parallelo o puramente virtuale, ma è parte della realtà quotidiana di molte persone, specialmente dei più giovani“. E ancora: “Lo scambio di informazioni può diventare vera comunicazione, i collegamenti possono maturare in amicizia, le connessioni agevolare la comunione. Se i network sono chiamati a mettere in atto questa grande potenzialità, le persone che vi partecipano devono sforzarsi di essere autentiche, perché in questi spazi non si condividono solamente idee e informazioni, ma in ultima istanza si comunica se stessi. Le reti sociali sono dunque alimentate da aspirazioni radicate nel cuore delluomoPertanto il social web presenta tutta l’approvazione della Chiesa se utilizzato con criterio.

I PAPABOYS… al Centro di San Lorenzo, in Vaticano

daniele venturiNella chiesetta del Centro di San Lorenzo, nel cuore del Vaticano, tanti ragazzi hanno partecipato nella giornata di mercoledi, alla testimonianze di Don Roberto Di Chiera, dei Nuovi Orizzonti, e di Rita Sberna, conduttrice del programma “Testimonianza di Fede”.

Daniele VENTURI (clikka qui per contattarlo) , presidente dell’Associazione dei Papa Boys, dopo la Santa Adorazione e la Celebrazione Eucaristica, ha presentato le testimonianze coinvolgendo i giovani con domande molto interessanti, intervallate da alcuni canti della Comunità Gesù Risorto. L’incontro si conclude con un momento di convivialità fraterna.

don robertoDon Roberto DI CHIERA, (clikka qui per contattarlo) appartiene al bellissimo movimento dei Nuovi Orizzonti. Si definisce prete da strada”, ama l’evangelizzazione con i suoi famosi “Abbracci Gratis”.  

Il suo passato fatto da cattive compagnie dove faceva uso di droghe. Bestemmiava non credendo più in Gesù. La nonna, che pregava tanto per la sua conversione, gli regalò una croce della Madonna del Montenero. Grazie alla conoscenza di una ragazza di Bologna, si è avvicinato a Gesù riscoprendo la preghiera e le bellezza della Chiesa. Nel 1996, a Medjugorje sente la conferma del sacerdozio. Frequenta il Rinnovamento nello Spirito, e nel 2003 dopo aver conosciuto Chiara Amirante decide di far parte del movimento dei Nuovi Orizzonti, da lei fondata.

amore di maris

Rita SBERNA, (clikka qui per contattarla) conduce il programma “TESTIMONIANZE DI FEDE”, presso un’emittente genovese “Radio Fra le Note” di Don Roberto Fiscer.  Nasce a Catania, e vive a San Cataldo, un paesino della provincia di Caltanissetta. Nel 2009, in un pellegrinaggio  a Medjugorje, sente quella chiamata di Maria percependo il suo abbraccio materno. Da quel momento si innamora di quella terra mariana e scrive “Medjugorje l’amore di Maria” titolo del suo ultimo libro, presentato nel corso della serata, ove condivide la sua esperienza di fede affermando sempre più l’amore di Maria che opera meraviglie nella sua vita.

Articolo scritto da Angelo SAVARINO

WE ARE THE WORLD: 30 anni di musica

we are the worldWe are the world fu un successo planetario: 07 marzo 1985, con la super formazione “USA FOR AFRICA” nata per raccogliere fondi per l’Etiopia, colpita dalla carestia, arrivando a delle donazioni per un totale di 50 milioni di dollari. La canzone esordiva con «There comes a time when we heed a certain call» con cui Lionel Ritchie insieme a Michael Jackson davano inizio ad un brano  che sarebbe entrato nella storia. Arrangiamento affidato a Quincy Jones.

I cantanti che parteciparono alla realizzazione del brano furono: Lionel Ritchie, Micheal Jackson, Cyndi Lauper, Stevie Wonder, Diana Ross, Ray Charles, Tina Turner e Dionne Warwick, Harry Belafonte,  Bob Dylan, Bruce Springsteen e Paul Simon, Billy Joel, Willie Nelson, Al Jerrau, Daryl Hall e John Oates, i Jackson Five al completo.

Il famoso video di We are the world

 

Don Giacomo Pavanello… su TELEPACE!

FB_IMG_1425848400606BUONASERA, la settimana con Papa Francesco. E’ un  nuovo programma televisivo su TELEPACE, dove si parlerà del Santo Padre con approfondimenti tematici. Conducono Don Giacomo Pavanello e Don Davide Banzato, sacerdoti appartenenti alla Comunità Nuovi Orizzonti, fondata da Chiara Amirante. In studio ci saranno vari ospiti tra cui il direttore del CTV Mons. Dario Vigano’, il direttore di TelePace don Claudio Savio.

Programma è visibile su:

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