DEBORA VEZZANI canta il MAGNIFICAT

Debora-VezzaniDEBORA VEZZANI, impegnata nel suo tour COME UN PRODIGIO, ha appena pubblicato sul suo canale YOUTUBE un nuovo canto: MAGNIFICAT. Il brano inizia con la chitarra acustica 12 corde, che accompagna la sua splendida voce: “L’anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore…” Poi il canto prosegue con un arrangiamento molto fresco, giovanile, stile pop, coniugando la profondità delle parole alla musicalità del pezzo davvero molto originale.

 

Ascolate il brano “MAGNIFICAT

 

 

Educare ai tempi di YouTube si può.

youtube

 

“10 anni fa YouTube non esisteva”. L’ho detto ieri a mia figlia, classe 2000, che credeva fosse sempre esistito come un pianeta del suo sistema mediale, ma così è: YouTube è nato solo nel 2005 dalla mente di tre ex dipendenti di PayPal: Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim. L’acquisto da parte di Google nel 2006 ha fatto diventare questa piattaforma la più grande videoteca del mondo, mettendola irrevocabilmente sulla strada di bambini, adolescenti e giovani e di chi si dedica alla loro educazione, come la famiglia, la scuola e le comunità cristiane in primis.

Su YouTube contano solo i numeri: l’obiettivo infatti è avere tante visualizzazioni, magari anche comprandole a modici prezzi, tipo 300 Euro per 250mila click; non ha invece alcuna rilevanza il contenuto, la qualità, artistica o etica che sia. Se un video ottiene milioni di visualizzazioni, nella cultura YouTube, significa che è buono e assurge a verità dogmatica. Per diversi video musicali, ad esempio, i numeri delle visualizzazioni sono centinaia di milioni, ma solo 2 video hanno superato il miliardo: “Gangnam Style” del coreano Psy con circa 2,3 miliardi di click, e “Baby” del teenager americano Justin Bieber con circa 1,1 miliardi. Colpiti dal virus dell’autocensura, a nessuno verrebbe in mente di dire, per esempio, che Gangnam Style non è né più né meno che un ballo animato (un “ban”) di un nostro oratorio, le cui attività continuano però a meritarsi il compassionevole “cose da oratorio” anche da parte di chi vi partecipa. Sempre per esempio, a nessuno verrebbe in mente di dire che “Baby” non solo non ha un accenno di poesia, ma nemmeno una metafora, un’immagine come la strausata “sei bella come il sole”; nessuno sforzo nella scrittura, tutta un “lo sai che mi ami, lo so che ti interesso, semplicemente urla quando vuoi e io ci sarò”. Ed eccoci al punto: pare ormai che quasi tutto il mondo educante sia prono a questa sottocultura dei numeri, impotente e rassegnato, un po’ nascosto dietro il “cosa ci posso fare, con i miseri mezzi che ho?”. In realtà è possibile fare non solo molto, ma tutto se, nelle nostre comunità cristiane, anche nell’oratorio della provincia o della periferia più remota, tra un biliardino e un ping-pong, parliamo, incontriamo ed educhiamo figli e genitori, fossero anche due o tre, spiegando loro che “milioni di visualizzazioni” non significano né bello, né buono, né vero. Ce la possiamo fare: basta crederci, aiutarci e farci aiutare.

Marco Brusati

Direttore di Hope – Formazione Spettacoli ed Eventi al servizio della Chiesa

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PAPA FRANCESCO a Torino… con l’inno “L’AMORE PIU’ GRANDE”

INNO UFFICIALE DELL’INCONTRO DI PAPA FRANCESCO A TORINO

“L’AMORE PIU’ GRANDE”

 

Marco Brusati Coro Hope

 

L’Amore più grande”, il brano composto per la visita di Papa Francesco a Torino dello scorso 21 e 22 giugno, è in poco tempo diventato una vera hit fra i giovani, quasi un nuovo inno che li accompagnerà alla GMG di Cracovia 2016. Tantissimi i video amatoriali che sono apparsi nell’ultima settimana su internet, con decine di migliaia di visualizzazioni e commenti.

Il brano rientra nella ormai lunga serie di inni degli incontri papali affidati a Hope e scritti dagli autori Marco Brusati e Massimo Versaci insieme a Mauro Labellarte e Francesco Mocci.

Il gruppo di lavoro è “noto” per avere scritto Emmanuel, l’inno della GMG di Roma con Giovanni Paolo II, che si canta in tutto il mondo. A questo hanno fatto seguito “Tu sei Madre”, l’inno dell’incontro dei giovani col Papa a Cagliari nel 2008, “Santo Volto dei volti”, inno dell’incontro dei Giovani con il Papa a Torino 2010.

“L’Amore più grande” è stato cantato in tutte le manifestazioni legate alla preparazione e alla visita di Papa Francesco a Torino, in particolare dai 100mila giovani che l’hanno cantato in occasione dell’incontro con Papa Francesco in Piazza Vittorio a Torino, una piazza che è letteralmente esplosa nel canto.

Alessandra Amoroso TorinoIn quell’occasione, l’inno è stato cantato da oltre 250 giovani del Grande Coro Hope, una iniziativa nata in occasione della visita del Papa nel 2010 e messa al servizio della Diocesi di Torino. Nella speciale occasione, al Grande Coro Hope hanno partecipato esponenti di altri cori dell’associazione diffusi in Italia e all’estero; in particolare erano presenti giovani dalla Polonia. In più, giovane tra i giovani, le strofe sono state cantate da Alessandra Amoroso, una delle protagoniste del panorama musicale italiano ed europeo.

Con lei, sul palco il solista Hope Andrea Piccirillo e il giovane rumeno Ovidiu Lazar, che vanta il felice primato di essere il primo rumeno a cantare davanti a Papa Francesco. E questo grazie alla rete Hope che si sta estendendo anche in Europa (Spagna, Romania, Polonia in particolare).

“Tante canzoni parlano d’amore – dichiara Marco Brusati, autore del testo de “L’Amore più grande” – di quello che nasce, cresce e a volte finisce; il mandato era scrivere di un amore che non finisce di chi è pronto a dare la sua vita; ho pensato a come questo concetto sia racchiuso nel “ti amo da morire” che si dicono gli innamorati; nella canzone, è Dio stesso l’innamorato che dice il suo “ti amo da morire”.

Anche Alessandra Amoroso ha speso parole di elogio per “L’Amore più grande”, definendolo “un inno meraviglioso, cantato da un coro meraviglioso”. La cantante salentina ha inoltre affermato di non essersi sentita “un’artista, ma una giovane come tutti gli altri, in attesa di incontrare Papa Francesco”. “Un’emozione indescrivibile” che ha voluto condividere “con la propria famiglia prima di recarsi a Torino”.


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VIRGINIA in finale al Good News Festival

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Virginia in finale al Good News Festival

La nostra bellissima amica Virginia, domani 13 giugno 2015 parteciperà alle finali con un brano rappresentato da brevi ed intensi pensieri che sembrano sfiorare parole simili alla preghiera di una bambina che si sta affacciando alla vita e che con fede si rivolge e si appoggia all’Unico Grande Amico che sempre veglierà su di lei: GESU’!

 

Tra i suoi brani… un per Papa Francesco

Tra i tanti brani da lei cantati, uno risalta maggiormente: LUMINOSA SEMPLICITA’.  Lo ha voluto dedicare a Papa Francesco. Parole semplici di una bambina che colpiscono nel profondo dell’animo, innamorandoti così della sua musica, e della sua voce. Ascoltate la canzone clikkando qui sotto.

 

 

I suoi social

FACEBOOK: Fan di Luminosa Semplicità

YOUTUBE: virginmusic31

 

 

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