GEN ROSSO arrivano in Brasile

gen rossoIl Gen Rosso sono appena arrivati in Brasile, per far ascoltare la loro meravigliosa musica a tantissimi ragazzi.

Gen Rosso è un gruppo musicale internazionale attivo dal 1966, con sede in Italia.

Il gruppo nasce dall’esperienza dei focolarini nella cittadella di Loppiano, su desiderio di Chiara Lubich. Definito “international performing arts group“, il gruppo vuole diffondere il messaggio della costruzione di un mondo più giusto, pacifico, solidale, e vivibile.

La testimonianza di questi valori viene direttamente dai componenti del gruppo e da fonici, tecnici e collaboratori, che vivono in prima persona lo stile di vita di comunione e fratellanza legato all’esperienza di Loppiano.

Durante la loro attività, i Gen Rosso hanno realizzato più di 1500 concerti, 150 tour in 38 nazioni, quasi 54 album (nelle varie versioni) per un totale di 320 canzoni e oltre 4 milioni di spettatori, oltre a manifestazioni, raduni e workshop.

Ascolta: OLTRE L’INVISIBILE

 

 

PAPA FRANCESCO a Torino… con l’inno “L’AMORE PIU’ GRANDE”

INNO UFFICIALE DELL’INCONTRO DI PAPA FRANCESCO A TORINO

“L’AMORE PIU’ GRANDE”

 

Marco Brusati Coro Hope

 

L’Amore più grande”, il brano composto per la visita di Papa Francesco a Torino dello scorso 21 e 22 giugno, è in poco tempo diventato una vera hit fra i giovani, quasi un nuovo inno che li accompagnerà alla GMG di Cracovia 2016. Tantissimi i video amatoriali che sono apparsi nell’ultima settimana su internet, con decine di migliaia di visualizzazioni e commenti.

Il brano rientra nella ormai lunga serie di inni degli incontri papali affidati a Hope e scritti dagli autori Marco Brusati e Massimo Versaci insieme a Mauro Labellarte e Francesco Mocci.

Il gruppo di lavoro è “noto” per avere scritto Emmanuel, l’inno della GMG di Roma con Giovanni Paolo II, che si canta in tutto il mondo. A questo hanno fatto seguito “Tu sei Madre”, l’inno dell’incontro dei giovani col Papa a Cagliari nel 2008, “Santo Volto dei volti”, inno dell’incontro dei Giovani con il Papa a Torino 2010.

“L’Amore più grande” è stato cantato in tutte le manifestazioni legate alla preparazione e alla visita di Papa Francesco a Torino, in particolare dai 100mila giovani che l’hanno cantato in occasione dell’incontro con Papa Francesco in Piazza Vittorio a Torino, una piazza che è letteralmente esplosa nel canto.

Alessandra Amoroso TorinoIn quell’occasione, l’inno è stato cantato da oltre 250 giovani del Grande Coro Hope, una iniziativa nata in occasione della visita del Papa nel 2010 e messa al servizio della Diocesi di Torino. Nella speciale occasione, al Grande Coro Hope hanno partecipato esponenti di altri cori dell’associazione diffusi in Italia e all’estero; in particolare erano presenti giovani dalla Polonia. In più, giovane tra i giovani, le strofe sono state cantate da Alessandra Amoroso, una delle protagoniste del panorama musicale italiano ed europeo.

Con lei, sul palco il solista Hope Andrea Piccirillo e il giovane rumeno Ovidiu Lazar, che vanta il felice primato di essere il primo rumeno a cantare davanti a Papa Francesco. E questo grazie alla rete Hope che si sta estendendo anche in Europa (Spagna, Romania, Polonia in particolare).

“Tante canzoni parlano d’amore – dichiara Marco Brusati, autore del testo de “L’Amore più grande” – di quello che nasce, cresce e a volte finisce; il mandato era scrivere di un amore che non finisce di chi è pronto a dare la sua vita; ho pensato a come questo concetto sia racchiuso nel “ti amo da morire” che si dicono gli innamorati; nella canzone, è Dio stesso l’innamorato che dice il suo “ti amo da morire”.

Anche Alessandra Amoroso ha speso parole di elogio per “L’Amore più grande”, definendolo “un inno meraviglioso, cantato da un coro meraviglioso”. La cantante salentina ha inoltre affermato di non essersi sentita “un’artista, ma una giovane come tutti gli altri, in attesa di incontrare Papa Francesco”. “Un’emozione indescrivibile” che ha voluto condividere “con la propria famiglia prima di recarsi a Torino”.


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POPOLI TUTTI

POPOLI TUTTI 

Autore: RnS

Raccolta: ETERNA E’ LA SUA MISERICORDIA

La         mi                fa#-   mi       re
Mio Dio, Signore, nulla è pari a Te.
                  La           re             la
Ora e per sempre, voglio lodare
         Fa#-        sol          re      mi
il tuo grande amor per noi.
La            mi             fa#-          mi                re
Mia roccia Tu sei, pace e conforto mi dai,
                      la    re                la
con tutto il cuore e le mie forze,
fa#-             sol       re   mi
sempre io ti adorerò.
 La         fa#-         re              re mi
Popoli  tutti acclamate al Signore,
   la              fa#-          re            mi
gloria e potenza cantiamo al Re,
  fa#-                      re
mari e monti si prostrino a Te,
            mi      fa#-       mi
al tuo nome, o Signore.
La              fa#-        re              mi
Canto di gioia per quello che fai,
la                    fa#-           re            mi
per sempre Signore con Te resterò,
fa#-                            re               mi             la
non c'è promessa non c'è fedeltà che in Te.

Ascolta il brano

 

 

Il nuovo giubileo… di Papa Francesco

 

papa francesco

Papa Francesco ha indetto un nuovo giubileo straordinario.  Inizia l’8 dicembre 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016. Sono passati 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II, con l’apertura della Porta Santa in San Pietro,  La bolla di indizione sarà pubblica il 12 aprile, domenica della Divina Misericordia.

Le porte sante a Roma sono 4: San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura.

Le Porte Sante nelle quattro basiliche maggiori di Roma

 

 

I giovani della Comunità Gesù Risorto

cgryoungPer noi ragazzi della Comunità Gesù Risorto, ogni volta che partecipiamo ad un’evangelizzazione, assistiamo allo stesso miracolo: noi missionari disponiamo solo dell’acqua, e per intercessione di Maria questa viene trasformata in un vino pregiato, profumato. Spesso arriviamo stanchi, magari abbiamo trascorso una giornata difficile, ci siamo presi una bella arrabbiatura con il collega, e a questo si aggiungono le nostre paure, la preoccupazioni ecc. ecc. Eppure è proprio nella nostra pochezza e povertà che si manifesta la gloria del Signore. Ieri pure eravamo un gruppetto sparuto, molti erano stati catapultati per strada per la prima volta, ma Gesù era in gran forma come sempre… Sono entrate diverse famiglie e gruppi di ragazzi, e sul volto di ciascuno si leggeva lo stupore. Non appena mettono piede in Chiesa e si ritrovano davanti a Gesù, si trasfigurano, si addolciscono i lineamenti dei loro visi! Si, non si può incontrare Gesù e rimanere gli stessi, il nostro cuore, che è tempio dello Spirito, lo riconosce e, anche se spesso non si trattengono molto, vivono un istante di eternità! Ieri eravamo nel cuore di Trastevere, e c’era una statua gigante della Madonna che catalizzava l’attenzione. Abbiamo consegnato ogni anima nelle sue mani, e questo ci rende certi che nulla andrà sprecato. Grazie Gesù perché ci rendi testimoni oculari delle tue meraviglie!!!

 

articolo scritto da Eleonora OTTONI

I ragazzi della Comunità Gesù Risorto

#CGRyoung

Papa Francesco…. e i social network

unnamedUn Papa veramente social. E’ così che ci piace ribattezzare Bergoglio in concomitanza del suo biennio di Pontificato interamente scandito dai social web. Un biennio caratterizzato da gesti e simboli rivoluzionari il primo anno, da riforme, missioni nei Paesi del Sud del mondo, mediazioni in Medio Oriente, discorsi alla famiglia il secondo anno. 

20.000.000 milioni di followers su twitterl’account del Papa (Pontifex) disponibile in ben 9 lingue: più di 500 tweet pubblicati fino a oggi, gli twittano da 135 nazioni, parlandogli di fede, amore e temi sociali, per un totale di 20000 tra retweet e preferenze. Senza dimenticare gli auguri per i mondiali in Brasile, gli hashtag dopo la strage di Charlie Hebdo e il viaggio nelle Filippine.

Papa emerito Benedetto XVI  alla giornata mondiale delle comunicazioni sociali del 2013: L’ambiente digitale non è un mondo parallelo o puramente virtuale, ma è parte della realtà quotidiana di molte persone, specialmente dei più giovani“. E ancora: “Lo scambio di informazioni può diventare vera comunicazione, i collegamenti possono maturare in amicizia, le connessioni agevolare la comunione. Se i network sono chiamati a mettere in atto questa grande potenzialità, le persone che vi partecipano devono sforzarsi di essere autentiche, perché in questi spazi non si condividono solamente idee e informazioni, ma in ultima istanza si comunica se stessi. Le reti sociali sono dunque alimentate da aspirazioni radicate nel cuore delluomoPertanto il social web presenta tutta l’approvazione della Chiesa se utilizzato con criterio.

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